Il vostro salvavita in set da 5 – così siete pronti per ogni situazione di emergenza. Le coperte di sopravvivenza sono un elemento indispensabile del primo soccorso e possono salvare vite
Protezione dal caldo e dal freddo – mantiene il calore corporeo. Il lato dorato protegge dalla dispersione di calore, mentre il lato argento ripara dal caldo e dai raggi UV
Compatta e leggera – portate la coperta ovunque. La coperta d’emergenza si piega in modo estremamente compatto, è leggera e si adatta perfettamente a qualsiasi kit di pronto soccorso
Affidabile tecnologia NASA – puntate su una qualità comprovata. Il materiale sviluppato dalla NASA è estremamente resistente allo strappo e offre prestazioni affidabili in ogni situazione
Utilizzo versatile – usate le coperte per molteplici scopi. In caso di incidenti, durante le escursioni, sulle piste da sci o in campeggio – questo set vi protegge in modo affidabile
Sviluppata dalla NASA, in uso alla maratona di New York
Space blanket – testata nello spazio: All’inizio degli anni ’60 è stata sviluppata dalla NASA come “space blanket” per la protezione termica dei veicoli spaziali e per proteggere gli astronauti dalle temperature estreme nello spazio. La sottile pellicola in PET rivestita in alluminio è stata poi utilizzata per la prima volta sulla Terra nel 1978: è stata consegnata ai partecipanti all’arrivo della maratona di New York per mantenerli al caldo.
Tuttofare con straordinaria resistenza allo strappo di 480 kg: Confezionata in modo compatto, pesa solo 50 g ed è un elemento indispensabile del primo soccorso. Soprattutto nell’alpinismo la coperta d’emergenza è ormai irrinunciabile. Può essere utilizzata come laccio emostatico di fortuna, come bendaggio provvisorio oppure, grazie alla sua incredibile resistenza allo strappo fino a 480 kg, per il trasporto di persone infortunate. Poiché lascia passare solo l’1% delle pericolose radiazioni UV ed è inoltre trasparente, può essere impiegata come protezione UV e come occhiale da ghiacciaio di riserva.
Attenzione durante l’uso: Per la funzione di protezione dalla dispersione di calore, l’efficacia della coperta di sopravvivenza dipende meno dal fatto che il lato argento o quello dorato sia rivolto verso l’interno o verso l’esterno. Entrambi i lati riflettono fino al 90 percento del calore corporeo irradiato. È però fondamentale posizionare correttamente la coperta per garantirne la funzionalità. Ciò significa che la coperta non va mai posta direttamente sulla pelle nuda, bensì sopra lo strato più interno di abbigliamento. Poiché la coperta è composta da una lega metallica, a contatto diretto con la pelle condurrebbe il calore all’esterno – ottenendo quindi l’effetto opposto. Per lo più si consiglia di rivolgere il lato argento verso il corpo, perché il lato dorato deve essere particolarmente ben visibile dall’alto.
Altri possibili utilizzi: Anche con temperature esterne elevate la coperta d’emergenza può offrire un prezioso contributo, ad esempio tendendola con il lato argento rivolto verso l’esterno come tenda parasole, utilizzandola in campeggio come copertura per tende e veicoli, applicandola alle finestre per ridurre il riscaldamento di un locale e molto altro ancora.
Nel modellismo le coperte di sopravvivenza vengono utilizzate per rivestire le ali portanti. Anche gli aquiloni da trazione possono essere ricoperti con il materiale della coperta in alluminio.
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